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Gourmet

L’eredità del Cibo dell’anima a Parigi

3 anni fa - Julie D.

Il cibo dell'anima, un gusto del Sud degli Stati Uniti Se vi viene detto "pollo fritto Americano", a cosa pensate? No, non il marchio di fast food del Kentucky.. Il pollo fritto è uno dei pilastri del cibo dell'anima, che, come la musica dell'anima, appartiene alla cultura degli Afro-Americani. Il cibo dell'anima è la ricca ed abbondante cucina delle famiglie del sud degli Stati Uniti, con i sapori dell'infanzia ricordati con il luccichio negli occhi. È anche una cucina che riporta al terribile destino degli schiavi Americani: ispirati al loro patrimonio Africano, salvato come meglio possono, nonostante il loro sradicamento e sofferenza, il cibo dell'anima è una cucina popolare, con ingredienti e preparazioni umili e sempre rinvigorenti. Quello che possiamo dire è che questa non è una cucina per le persone a dieta. Naturalmente, troviamo il pollo fritto con il latte fermentato, ma anche il pane di mais dolce, patate dolci e verdure fritte. Il cibo tradizionale dell'anima fa un grande uso di lardo... Tuttavia, ci sono anche verdure tipiche come okra e cavolo. È anche possibile aggiungere i cibi autentici, stufato di interiora… A prima vista, niente a che fare con la raffinata cucina Francese - eppure, grazie a particolari circostanze storiche, il cibo dell’anima Afro-Americano, ha passato un periodo di gloria a Parigi.. Scoperto da un episodio dimenticato della storia Franco-Americana. Chez Haynes, il ristorante della comunità Afro-Americana A Parigi, durante i venticinque ruggenti che seguirono gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, ci furono anni di liberazione in più modi. Per i soldati Afro-Americani venuti a combattere in Europa, la scoperta di Parigi è stata anche la scoperta di una città che, pur non essendo esente dal razzismo, ha dato loro molto più libertà che il loro paese natale. A quel tempo, la segregazione era ancora in vigore negli stati del sud. La lotta per i diritti civili alla fine ha portato alla loro abolizione, ma non fino al 1965. D'altra parte, in Francia, nulla impediva ad un uomo nero di sposare una bianca Francese e questo era quello che Leroy Haynes fece. Dopo l'armistizio, questo Americano atletico restò in Francia invece di tornare negli Stati Uniti. Qua conobbe Gabrielle Lecarbonnier, che sposò nel 1949. Apri Gabby e Haynes su rue Manuel. Dopo il divorzio, Leroy riapri Chez Haynes su Rue Clauzel, in fondo a Montmartre. Il suo ristorante su rue Manuel divenne il punto di riferimento della cultura Afro-Americana a Parigi. Intellettuali ed artisti neri, che visitavano o si stabilivano a Parigi si incontravano li. Tra questi gli scrittori James Baldwin, Richard Wright e Chester Himes, il pittore Beauford Delaney, i musicisti Louis Armstrong, Sidney Bechet, Cab Calloway, Count Basie e Miles Davies. Una personalità colorita, Leroy Haynes, che fù anche attore in diverse pellicole cinematografiche. Lo vediamo in Tre Uomini a Manhattan, diretto da Marcel Carné, nel 1965 ed in un film di Michel Audiard nel 1971: Le cri du cormoran, le soir au-dessus des jonques. Parigi, un orfano di cibo anima? Non così in fretta! Dopo la scomparsa di Leroy Haynes nel 1986, la sua terza moglie Maria, di origine Portoghese, continuo’ a servire al ristorante Haynes la cucina che ha reso famoso il ristorante. Per 23 anni ha mantenuto intatta la fiamma del cibo dell'anima, cercando di rinnovare il menu con piatti Brasiliani. Purtroppo, le grandi ore di Chez Haynes appartengono ora al passato: la comunità Afro-Americana a Parigi non è più numerosa e le mitiche serate in cui i jazzisti e produttori si incontravano, non sono altro che un ricordo. Il ristorante ha chiuso le sue porte nel 2009, diventando una pagina importante della storia Afro-Americana a Parigi. Per alcuni anni, non ci furono molte testimonianze della cucina Afro-Americana. I fast food continuavano la loro inesorabile espansione, offrendo ai Francesi l'illusione di mangiare "veramente" come Americani. All'epoca avremmo potuto consolarci, portandoci a casa un altro piatto dell'alimentazione dell'anima, che riflette la storia degli Stati Uniti: il pane di mais. Questo pane è stata originariamente una ricetta nativa Americana, che è stata adottata ed arricchita, per diventare una ricetta tipica vera e propria, particolarmente apprezzata nella cucina del sud. Il pane di mais è tradizionalmente fatto con lardo di maiale, ma si può trovare anche in versione più leggera! Troppo spesso i Francesi, credono ancora che non esiste una gastronomia Americana - i pregiudizi su patatine fritte ed hamburger rimangono e difficilmente se ne andranno. Questo simbolo di "cibo spazzatura", ha comunque poco a che fare con la cucina Americana dei buongustai. Se il pollo fritto può sembrare un po' troppo simile ad un determinato menu di fast food, bisogna sbarazzarsi di queste idee. Negli ultimi anni, i giovani ristoratori Americani hanno avuto l'audacia di trascinarsi fino alla Francia per mostrare ciò che gli Yankees (soprannome Francese dato agli Americani) sono capaci di fare. Questo è il caso di Braden Perkins, nato a New Orleans - si potrebbe dire che il cibo dell'anima fa parte del suo patrimonio genetico. Dopo il successo del suo primo ristorante Hidden Kitchen, apri’ nel 2011 un nuovo ristorante, Verjus, sempre con il suo partner Laura Adrian. Verjus è un ristorante elegante il cui menù degustazione cambia con le stagioni ed ispirazioni dello chef, dentro ad un wine bar informale. Qua si serve pollo fritto con latte di ribot, insalata di cavolo e jalapeno, in una versione rivista e raffinata del grande classico. Il successo di Verjus non e’ un caso isolato, infatti Braden Perkins si ripresenta con Ellsworth, poco più in là sulla stessa strada. Ancora una volta, troviamo un autentico pollo fritto, accompagnato da verdure marinate, perché squadra vincente non si cambia. Ristorante Verjus - 52, rue de Richelieu, 75001 – da Lunedi a Venerdì dalle 19.00 alle 23.00 – Metro Pyramides, Palais Royal, Bourse o Quatre Septembre Ristorante Ellsworth - 34, rue de Richelieu, 75001 - Orari di apertura: pranzo, 12:15 -14:15; Cena, 19.00 - 22.30; Brunch, 11:30 - 15:00 - Metro Pyramides o Palais Royal Il cibo dell'anima rivisitato: il patrimonio Africano e dei Caraibi ai tempi del proibizionismo Fedele alle sue radici Africane e Caraibiche, il cibo dell'anima rinasce a Parigi in una versione che potrebbe essere chiamata "Francese". Ispirati al proprio patrimonio, i ristoratori Francesi non esitano a presentare la loro versione personale di questa cucina di famiglia. Non sarebbe la prima volta che i Francesi, incoraggiati dalle mode Americane, vengono incoraggiati a riscoprire una parte trascurata del proprio patrimonio. Gumbo Yaya ha optato per specializzarsi in pollo fritto ed autentiche cialde Americane; la combinazione è così popolare che non è raro aspettare un'ora per essere serviti.. Tuttavia, secondo gli ospiti, il gioco vale la candela e la lunga attesa viene dimenticata quando si da un morso ai waffle croccanti, cosparsi di varie salse. Lionel, il proprietario, adora il pollo fritto con latte fermentato, in memoria delle zie Americane che lo hanno nutrito con cibo dell’anima a Macon, vicino ad Atlanta. Gumbo Yaya - 3, rue Charles Bobin, 75010 - Orari di apertura: dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 19:30 alle 22:30, chiuso il Sabato e la Domenica - Metro del colonnello Fabien Il camioncino New Soul Food d'altra parte, presenta una cucina a base di riso, "afrodisiaco", secondo le parole del suo creatore, Rudy Laine. Lì troviamo il sacrosanto pollo, rivisitato in chiave del Sahara o Caraibica. Le origini Cameruniane e Guadelupiana di Sapore di ispirazioni Cameruniana e Guadelupiana, pollo al curry con salsa di vaniglia e cocco, salsa di arachidi con frutti di bosco, salsa di cassava o pesce miondo safou. Potete seguire il suo furgoncino per le strade di Parigi, ma attenzione, spesso si possono trovare lunghissime code! New Soul Food - spesso davanti alla biblioteca mk2, trovate gli orari sul sito – la posizione: biblioteca mk2, metro Bibliothèque François Mitterrand o Quai de la Gare Quanto a Niébé, il nome del ristorante celebra la corniglia, un fagiolo chiamato “fagiolo nero ad occhio” negli Stati Uniti, che è anche parte integrante del cibo dell'anima. Lo chef Rosilène Vitorino cucina cibo dell'anima Brasiliano, con sapori tropicali. Il ristorante offre il suo menù in due versioni, classico e vegano - Questo consente ai vegetariani di scoprire questi sapori unici, senza pollo e lardo fritto! Ristorante Niébé - 16 rue de la Grande-Chaumière, 75006 - aperto da Martedì a Sabato dalle 12 alle 15 e dalle 19.30 a mezzanotte - metro Vavin

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L’eredità del Cibo dell’anima a Parigi

L’eredità del Cibo dell’anima a Parigi

Eventi

Mostre temporanee da non perdere a Parigi

3 anni fa - Pauline P.

Chiuderanno presto i battenti, in via definitiva, calando il sipario su rare opere d'arte o collezioni inedite. Molte mostre a Parigi, si concluderanno a febbraio o marzo, pertanto non tardate a camminare nei sentieri dei musei parigini! Dalla fondazione Louis Vuitton Da ottobre 2016, fino al 5 marzo 2017, il rivestimento in vetro firmato Frank Gehry, ospiterà la prestigiosa collezione di arte moderna del patron russo Sergei Shchukin. La mostra "Icons of Modern Art: La Collezione Shchukin" viene distribuita su tutti gli spazi del museo creato da Bernard Arnault, amministratore delegato del gruppo LVMH: scoprirete 160 capolavori tra cui dipinti e sculture di Braque, Cézanne, Degas, Gauguin, Maillol , Marquet, Matisse, Monet, Pissarro, Picasso, Renoir e Signac... ma anche le creazioni di artisti russi d'avanguardia come Malévitch, Kliou, Tatline, Rodchenko... Al Palais Galliera Chi porta cosa? Questa è la domanda posta dal museo della moda di Parigi, Palais Galliera, attraverso “collezione di anatomie” che termina il 12 febbraio 2017. Dal vestito indossato nelle corti reali al collard blu, tra anonimi e celebrità, la mostra unisce circa un centinaio di pezzi di abbigliamento e accessori per decifrare la moda dal XVIII secolo ai giorni nostri. Un vero e proprio viaggio nel tempo, che ripercorre i costumi della corte di Maria Antonietta o svela gli abiti preferiti di Audrey Hepburn o Sarah Bernhardt... Museo di arte moderna della città di Parigi Fino al 5 marzo, il museo d'Arte moderna dedica una mostra a Bernard Buffet (1928-1999), uno dei più famosi pittori francesi del 20° secolo, ma anche uno dei più controversi. Circa un centinaio di pezzi d'arte sono presenti, ripercorrendo i suoi temi preferiti: pagliacci naturalmente, ma anche i cicli religiosi, mitologici o letterari. Al museo d’Orsay Questa mostra su Frédéric Bazille che si conclude il 5 marzo, si terrà presso il museo d'Orsay, che mette in evidenza il lavoro di questo giovane artista che è morto in combattimento a soli 28 anni di età, ma che in pochi anni ha lasciato alcuni capolavori unici. Un genio, che è stato all'origine dell’impressionismo. Organizzato in modo tematico e cronologico, allo stesso tempo, il viaggio unisce le opere di Bazille con quelle dei suoi contemporanei come Delacroix, Courbet, Manet, Monet, Renoir, Fantin-Latour, Guigou, Scholderer e Cézanne. Al museo des Arts Décoratifs Non dobbiamo presentare Jean Nouvel, un architetto francese di fama mondiale, che, al di là dei suoi edifici, si è distinto anche per la sua realizzazione di oggetti di uso quotidiano. In questo suo lato architettonico, meno conosciuto, il museo delle arti Decorative svela fino 12 febbraio, espone i suoi mobili iconici.

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Mostre temporanee da non perdere a Parigi

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Notizie

La romantica Parigi per San Valentino

3 anni fa - Pauline P.

Quale città potrebbe essere più romantica di Parigi per dichiarare il proprio amore? La capitale è piena di angoli e nicchie con fascino antico, parchi bucolici, ristoranti intimi... e tanti luoghi ideali per una vacanze in tema amoroso. Per San Valentino, segui la nostra guida agli indirizzi segreti e più romantici di Parigi... Il museo del romanticismo Il suo nome riassume bene il posto. Questo museo (gratuito!) È dedicato alla corrente del romanticismo, ma è soprattutto un luogo fuori dal tempo, favorevole alle passeggiate romantiche. Al di là delle opere d'arte dell'artista Ary Scheffer, ex occupante del posto e la collezione dedicata alla donna delle lettere George Sand, è un ambiente bucolico che attrae i visitatori. Qua si trovano un piccolo passaggio pedonale pavimentato, una grande casa, un giardino fiorito, e, tuttavia.. si è ancora a Parigi! Musée de la Vie romantique – Hôtel Scheffer-Renan - 16 rue Chaptal, 75009 Metro: Pigalle o Saint-Georges Perched on a tree Questo è un luogo ideale per una serata romantica. È possibile cenare seduti su altalene o arroccati in piccole capanne sospese o case sugli alberi. Intimità garantita! Assicuratevi di prenotare in anticipo per essere sicuri di avere un posto a sedere su una delle due tavole girevoli. Avrete anche la possibilità di usufruire di massaggi in una stanza sul retro, prima o dopo il pasto. Un indirizzo davvero insolito per un evento da ricordare! Sur un Arbre Perché – 1 rue du 4 septembre 75002 Metro: Bourse Il ponte di Parc Monceau Nell'8° arrondissement di Parigi (e al confine con la parte chic del 17° arrondissement), Parc Monceau è uno dei più piacevoli giardini di Parigi. Un giardino allo stesso tempo familiare e romantico, realizzato nella seconda metà del 18° secolo come un giardino di illusione e piacere. Il piccolo ponte veneziano che nasconde è il punto di riferimento degli amanti, ed è molto romantico per un servizio fotografico per due... Il muro del “ti amo” Nascosto nella piccola piazza Jehan Rictus, vicino alle Abbesses della metropolitana, sulla collina di Montmartre, il muro del "ti amo" è stato creato per rappresentare la riconciliazione del popolo. Se le pareti hanno in genere la funzione di divisione, la parete del "ti amo" è invece un luogo di fratellanza. Dedicato ad amare, questo lavoro è diventato un luogo di incontro per gli appassionati di tutto il mondo, che vengono a leggere i 311 "ti amo" scritti in 250 lingue diverse. Il ponte dell’Arte e dell’Archevêché La tradizione vuole che gli amanti appendessero sul ponte delle Arti e dell'Archevêché, lucchetti più o meno imponenti, su cui erano incisi i loro nomi o iniziali, per lasciare una traccia del loro amore nella capitale del romanticismo... Ma purtroppo, il peso dei lucchetti ha minacciato di danneggiare i ponti, e questi sono stati rimossi nel 2015. I due ponti rimangono comunque luoghi di inevitabili passeggiate per gli amanti, e per picnic amati dalle coppie. Gazebo al Buttes Chaumont Come tutti i Gazebo, quello del Buttes Chaumont è un posto abbastanza tranquillo in inverno, perché si deve avere il coraggio di salire i 173 gradini nonostante il freddo! Questo è situato su un'isola a cui si accede da un ponte o una passerella. Con il suo fascino Italiano (da cui si ispira direttamente), offre una vista di Montmartre, la Torre Eiffel e di tutto il 19° arrondissement che la circonda. Un posto davvero romantico dove potersi abbracciare per riscaldarsi! Le barche del bois de Boulogne Per i marinai coraggiosi o intepridi amanti, le barche del Bois de Boulogne, possono essere affittate dal 15 febbraio. Godetevi una passeggiata in acqua, lontana dal caos e dalla frenesia, per condividere un bel momento per due, nei polmoni verdi della capitale.

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La romantica Parigi per San Valentino

La romantica Parigi per San Valentino

Stile di vita

Scoprendo i mercati Parigini…

3 anni fa - Pauline P.

Non potrebbe essere più tipico lo scoprire il cuore di una città del tuffarsi nei mercati di quartiere. I parigini sono particolarmente legati all’eredità della vecchia Parigi, e camminano ogni fine settimana attraverso i vicoli degli 82 mercati alimentari della capitale. Per vivere un'autentica esperienza parigina, ti basterà seguire la nostra guida alla scoperta dei luoghi più conviviali e degni di essere visti! Tradizione, con prezzo ragionevole The Marché d’Aligre, abbondante Nel cuore del 12° arrondissement, il mercato Aligre, è posto al centro di una piazza incantevole, circondata da caffetterie e negozi. Qualche anno fa, era uno dei mercati più economici a Parigi, ma è recentemente diventato "di classe", rimanendo comunque un vero e proprio mercato. Bancarelle di frutta e verdura di diversa provenienza ed un mercato di antiquariato locale si incontrano, per la felicità di una clientela variegata, proveniente dai 4 angoli della capitale. Non appena appare il sole, le terrazze che lo circondano si riempiono, rendendo il luogo incantevole. The Marché d’Aligre – 3 Place d’Aligre, 75012 Parigi – Metro: Ledru-Rollin – Aperto ogni giorno (tranne i Lunedi) dalle 7:00 alle 14:00 The Marché de Belleville, cosmopolita Uno dei migliori mercati a Parigi, dove tutte le culture e nazionalità si uniscono. Accanto a stand di prima classe, di buona qualità e freschezza impeccabile, troviamo anche un sacco di prodotti di seconda classe, i non venduti di Rungis, a prezzi imbattibili. Alla fine del mercato, i prezzi si riducono intensamente, in un'atmosfera elettrica e accogliente. The Marché de Belleville – 63 Boulevard de Belleville, 75011 Parigi – Metro: Couronnes or Belleville – Aperto Martedi e Venerdi dalle 7:00 alle 14:30 The Marché de Barbès, i prezzi migliori E' sotto l’area metropolitana che si trova questo grande mercato, il più economico di Parigi, il cui motto potrebbe essere "1 euro al chilo!". Risultato: l'atmosfera è più affollata che negli altri mercati, per esempio. L'aria è frenetica; astenetevi se soffrite di Agorafobia. Siamo stati un pò ammaccati a causa di spintoni e piedi calpestati, ma con tre sacchetti pieni per 15 euro. Una capitale multietnica della capitale! The marché de Barbès – Boulevard de la Chapelle, 75018 Parigi – Metro: Barbès-Rochechouart – Aperto Mercoledi alle 7:00 alle 14:30 e Sabato dalle 7:00 alle 15:00 Quello di lusso The Marché des Batignolles, in onore dell’organico Il mercato di Batignolles è il punto di riferimento degli ecologisti e dei seguaci dei prodotti biologici. Questo grande mercato ha un fascino particolare con la sua vasta scelta di frutta e verdura, ed i suoi mercanti che interagiscono con i clienti abituali. Qua si possono trovare tanti consigli e suggerimenti utili dai veterani dell’organico. Si parla di semi germogliati, latte vegetale e pane senza glutine, ed i più audaci potranno provare un succo di erba appena spremuto. Batignolles, è organico, buono e costoso! La qualità, e la tendenza, hanno senza dubbio un prezzo... The marché des Batignolles – 64 rue des Batignolles, 75017 Parigi – Metro: Rome, La fourche aperto Sabato dalle 9:00 alle 14:00 The Marché des Enfants rouges, il più vecchio a Parigi In un angolo tranquillo del quartiere Marais, si trova il più antico mercato alimentare a Parigi, l'Enfants Rouges. Il mercato è stato fondato nel 1629 ed è stato nominato in onore di bambini dell'orfanotrofio, che erano vestiti in uniformi rosse. Oggi, troviamo cibo fresco, ma anche e soprattutto tutti gli stand di piatti cucinati dai 4 angoli del mondo. Una gigantesca sala da ballo a cielo aperto, dove ci si può sedere qui con la famiglia o gli amici, per gustare cucina marocchina, giapponese, libanese, piatti cinesi o caraibici. Ricordatevi una cosa: è necessario arrivare presto per trovare un tavolo... The Marché des Enfants Rouges – 39 Rue de Bretagne, 75003 Parigi – Metro: Filles du calvaire – Martedi, Mercoledi e Giovedi: dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:30 – Venerdi, Sabato: dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 – Domenica: dalle 8:30 alle 14:00 Di classe The Marché Saxe-Breteuil, il più bello da vedere Questo magnifico mercato che si estende lungo l'Avenue de Saxe, offre una superba vista sulla Torre Eiffel. Molto piacevole, non troppo affollata e con una vasta scelta, questo mercato offre prodotti di alta qualità, a prezzi adeguati al quartiere classe e la clientela. Una bella passeggiata molto vicina al campo di marte. The Marché de Saxe-Breteuil – Avenue de Saxe, 75007 Parigi – Metro: Ségur –Giovedi e Sabato dalle 7:00 alle 14:30 The marché Raspail Organico, ancora più organico, e soprattutto alla moda, a 2 passi dalla Bon Marché, il grande magazzino più esclusivo della capitale. Il mercato Raspail è il più noto, il più antico e più classico mercato biologico a Parigi. E anche uno dei più costosi, ma i prodotti offerti sono di ottima qualità. Se siete alla ricerca di cibo, prodotti di bellezza o di mantenimento, qui è tutto garantito OGM, senza pesticidi e non testato su animali. The marché Raspail – Boulevard Raspail, 75006 Parigi – Metro: Sèvres-Babylone –Domenica (9:00 alle 14:00) L’originale The puces de Saint-Ouen, paradiso per chi cerca antichità Abbigliamento, oggetti d'antiquariato, oggetti d'epoca... si può trovare di tutto in questo mercato delle pulci, tra i più famosi al mondo. Gli appassionati di antichità e appassionati di mercatini troveranno la loro felicità a Saint-Ouen, tra le piccole stanze e monumenti di design. Porcellana, strumenti musicali, vestiti antichi, icone del design, gabbie per uccelli, uniformi militari, e tante altre diversità, estese su 7 ettari e 1300 negozi. Una cosa apprezzabile: i venditori sono molto discreti e lasciano che si guardi intorno in pace. The puces de Saint-Ouen – Rue Jules Vallès, 75018 Parigi (tra la Porte de St-Ouen e la Porte de Clignancourt) – Metro: Porte de Clignancourt – Aperto Sabato (9:00 alle 18:00), Domenica (10:00 alle 18:00) Lunedi (11:00 alle 18:00) The Marché Saint-Pierre, il tempio dei tessuti Non è un mercato, ma è come uno di loro, e ne porta il nome. Il mercato di Saint Pierre, sulla collina di Montmartre, è il tempio del tessuto. Si trovano tutti i materiali, di tutti i colori, a tutti i prezzi. Piccole mani creative e designer di fama investono tempo in questi 6 piani, per trovare ispirazione e mettersi al lavoro. The Marché Saint-Pierre – Rue Charles Nodier, 75018 Parigi – Aperto da Lunedi a Sabato (10:00 alle 18:30) The Marché aux fleurs et aux oiseaux, poesia nel suo stato crudo Nel cuore della Ile de la Cité, a 2 passi da Notre-Dame de Paris, un'isola di poesia e dolcezza... Il mercato è composto da due grandi edifici e decine di piccoli stand, in cui le rose, orchidee, gigli, tulipani, bulbi, gabbie per uccelli e libri sul giardinaggio, sono venduti da appassionati. Nonostante il mercato sia accessibile tutti i giorni, i venditori degli stand ci sono solo la domenica. Vendono piccioni, parrocchetti e molti altri uccelli esotici. The marché aux fleurs et aux oiseaux – Louis Lépine, Ile de la Cité, 75004 Parigi – Metro: Cité – Aperto ogni giorno

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Scoprendo i mercati Parigini…

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Vita notturna

Immersione notturna nel centro di Parigi

3 anni fa - Ludovic M.

Sei un nottambulo e sogni di scoprire Parigi quando i turisti stanno dormendo e le strade sono deserte? L'oscurità e le ombre degli edifici dalla parvenza mistica ti affascina? Scopri i migliori monumenti e luoghi insoliti che aprono le loro porte al calare della notte... La basilica del Sacro Cuore Affacciato a Montmartre, la Basilica del Sacro Cuore è il secondo edificio cattolico più visitato in Francia, dopo Notre-Dame di Parigi. Aperto dalle 6:00 alle 22:30, con orario continuato, le sue cupole bianche e affreschi interni si ingrandiscono con le luci del crepuscolo. Visitando la basilica di notte, potrai godere di una vista panoramica eccezionale della capitale addormentata, ma ancora frizzante. Per i cattolici, la Basilica del Sacro Cuore è accessibile anche per tutta la notte, con preghiere di gruppo senza sosta. Ospitato presso la reception della Basilica, i fedeli si susseguono a pregare per tutta la notte. Il Louvre Per scoprire i capolavori del Louvre da una diversa angolazione, approfitta delle aperture notturne il Mercoledì e Venerdì sera: visite guidate sono organizzate senza sosta, per ammirare le collezioni in tutto il loro splendore. La Senna di notte Se la crociera sul fiume è uno dei classici per qualsiasi visita ad una capitale, una crociera a Parigi di notte offre un altra prospettiva della città, con i suoi ponti e monumenti illuminati. In queste ore, Parigi sembra un set cinematografico a cielo aperto. Parigi all’ora del crimine Vicoli bui, piazze lugubri e passaggi stretti, scoprir un altro volto di Parigi durante un tour notturno organizzato da "Paris pas à Contes": la Parigi dei crimini. Questo tour guidato originale e spaventoso, ti permetterà di ammirare i quartieri del Louvre, Châtelet e l'Ile de la Cité, sotto il firmamento, per scoprire fatti ormai dimenticati. Il mercato internazionale di Rungis Per gli amanti della gastronomia Francese, il mercato di Rungis è un paradiso. E 'l'unico mercato al mondo a presentare una vasta gamma di prodotti freschi come: pesce, carne, latticini e formaggi, frutta e verdura e fiori recisi, tutti trasportati dai camion ogni giorno, su circa 230 ettari di area di mercato. In Rungis, ogni anno, il cibo da solo rappresenta 1.500.000 tonnellate, e 32 milioni di steli di fiori vengono tagliati. Questo mondo molto speciale e professionale, ora apre le sue porte al pubblico per visite che iniziano alle 5 a.m.: ti permetterà di visitare i padiglioni di carne, latticini, frutta e verdura e fiori recisi, concludendo con una immersione in un brunch tonificante. Un'esperienza unica! La città universitaria di Parigi La città universitaria di Parigi è uno di quei luoghi sconosciuti che meritano di essere visti. E' il mondo intero che si riunisce nella capitale, grazie alle residenze universitarie che accolgono studenti provenienti dai diversi angoli del mondo. Svezia, Giappone, Argentina, India... i palazzi si fondono in una miscela di gioia di architettura. Alcune case sono state costruite o arredate da architetti illustri, come Le Corbusier o Jean Prouvé. La città organizza visite guidate, giorno e notte. Grazie al buio della notte, le proiezioni sulle facciate di alcune case invitano a scoprire la storia di artisti di fama, ex residenti o non, il cui lavoro nutre ancora lo spirito umanistico del luogo. Un passato che ha visto incontrare Senghor, Salgado, Cortázar e il pittore giapponese Foujita.

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Immersione notturna nel centro di Parigi

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